Sgarbi vieni a Torino! Poesia e omosessualità
"Suor Letizia" al secolo Letizia Moratti sindaco di Milano ha censurato la mostra Vade Retro. Arte e omosessualità voluta e curata da Vittorio Sgarbi. L'apertura dell'obiettivo sull'argomento da parte di Sgarbi rappresenta di per sè un passo in avanti viste le roventi litigate televisive al riguardo. E proprio uno degli esponenti meno elastici del mondo politico aderente alla politica sociale e culturale della Chiesa cattolica, che Sgarbi brandiva e difendeva con il coltello tra i denti, ha affondato un evento che avrebbe semplicemente registrato un dato reale, una serie di dati reali che riguardano l'arte contemporanea. L'opera maggiormente incriminata è la statua Miss Kitty di Paolo Schmidlin, rappresentazione di un Ratzinger osceno, in autoreggenti e perizoma e con gli occhi bendati. L'opera ovviamente è la prima che viene ora mostrata in uno spazio laterale a Milano, ora che la mostra è stata censurata. Una statua prodotta - è una curiosità - nell'atelier milanese di Schmidlin sito in piazza della Vetra, luogo epico della poesia italiana del secondo Novecento che diede spunto a Giovanni Raboni per il suo celebre Le case della Vetra (1966). Tecnicamente la mostra è stata annullata da Sgarbi medesimo, in seguito alla richiesta in consiglio comunale di vietare la mostra ai minori di 18 anni e di togliere dieci opere controverse, ritenute controverse. Così ci ritroviamo con una censura bigotta e nuovi profeti della libertà d'espressione - gli artisti banditi - che a breve saranno presenti in una pioggia di esposizioni.
Miss Kitty è una statua che rientra in un genere molto presente nella creatività contemporanea, l'iper-realismo. Fra i precedenti Duane Hanson e Maurizio Cattelan.
Personalmente mi ha sorpreso una decisione così plateale del sindaco di Milano. E' evidente che c'è ancora un errore di valutazione applicato al peso culturale di un'opera. Così come esponenti Teodem che siedono in parlamento ancora reputano una malattia essere omosessuali, così come i medesimi Onorevoli si limitano a ritenere sciocchine e stravaganti le rivendicazioni sociali e giuridiche dei transessuali e di molte persone, alla stessa stregua i Teodem trattano diversi artisti come se fossero dei bambini da correggere, da bacchettare per "fare la cosa giusta". Ebbene, se la Chiesa ha deciso di giocarsi una parte della battaglia per la propria credibilità nella società liquida contemporanea, accanendosi contro l'omosessualità, perché nessuno avanza l'ipotesi di grattare via il Giudizio Universale dalla volta del Vaticano? E' d'altro canto l'opera di un Malato...
Caro Vittorio porta la tua mostra a Torino, la Sandretto o Rivoli apriranno certamente le porte, e per quanto Chiamparino non rappresenti propriamente un sindaco vicino alle istanze della comunità gay - al Gay Pride nazionale dell 2006 svoltosi con grande energia per le vie di Torino il Chiampa preferì il salotto del Grinzane Cavour - difficilmente si censurano opere.
In omaggio a Sgarbi, nuovo "paladino" dell'omosessualità, ripubblico due poesie da la tosione. 26 poesie dell'omosessualità in età moderna, silloge stampata da Torino Poesia l'anno scorso e presentata proprio al Gay Pride nazionale di Torino, quindi portata al Festival Linguaggi di Pescara e ripresentata recentemente alla Fiera della Parola dell'Archivio Storico Olivetti di Ivrea. Una parte di queste poesie sono riedite nel poema Il Molosso, da poco uscito per le Edizioni Torino Poesia, collana Le vene maggiori.
salvezza
hai nascosto per mesi icone invischiate di liquido seminale
negli angoli più disparati della casa
sotto la tavoletta in legno del gabinetto
dietro la stufa a gas marrone della sala
dentro i libretti degli spartiti musicali che nessuno apre da secoli
in mezzo ai piatti impolverati delle grandi occasioni
scocciate sotto la rete del letto a una piazza e mezzo
gli spiriti più critici fra gli amici mi mettevano in guardia
ma era con me che giacevi nudo abbracciato stretto
ogni notte che dio ti aveva mandato su questa terra
era insieme a me che consumavi un pacchetto di rothmans nel giro di due ore
sfondando le molle del divano con in bocca il sapore della birra
ti conoscevo e non mi dispiaceva lasciarti tentare il salvataggio della mia anima
prima del sesso
impazzisco a guardare un film in cinese con sottotitoli in inglese ambientato in una paese di lingua spagnola
o un film spagnolo di travestiti e transessuali che recitano una vecchia commedia di williams
sgranocchiando popcorn o dixie o noccioline accompagnate dal gusto della birra che sedimenta in bocca
cullato nella certezza delle ore di sesso che seguiranno
inebriato dallo stordimento degli schiaffi e delle penetrazioni a catena
nel piacere carnale di stare sotto mentre le mani dell’altro stirano i muscoli delle braccia
i peni turgidi che si strusciano contro
le lingue che passano sulle cappelle gonfie
gli oli usati per strizzare tutte le parti del corpo
fino al massaggio manuale che precede ogni forma d’approfondimento
pomeriggi che vorresti per l’intera vita per i quali potresti sterminare anche vecchi amori
ma già sai che presto le ore suoneranno a vuoto
e stare per ore in fila con il carrello vuoto
TF (((

